Pillole di innovazione

[Smartworking] Voglio una squadra, voglio il Milan di Sacchi. Pillola n° 2

Prima cosa…hai già letto [Azienda Smart] – Pillole di sopravvivenza al telelavoro. Scopri i vantaggi – n°1 ?
Se sì continua qui.

E’ inutile nasconderci dietro a un dito. No, non #andràtuttobene se non trasformi la tua azienda.

E sai perché? Perché la sfida NON è lo smartworking (chissefrega), o la CIG, o quanti clienti NON pagheranno nei soliti tempi.

La sfida è avere un’azienda con il gioco del Milan di Sacchi, veloce, di pressing, tutti avanti tutti indietro..

Perchè?

Ti racconto una storia, la mia storia.

Sai perché ti sto parlando del Milan, pur non essendo appassionato di calcio?

4 anni fa, ricordo perfettamente il momento, stavo guidando un cliente nella trasformazione digitale ed organizzativa.
Il suo gruppo persone stava lavorando su un brainstorming  con uno straordinario impegno, passione, divertimento, fiducia…
Il modo in cui stavano collaborando mi aveva colpito.
Ma non riuscivo a capire…cosa aveva lasciato il segno di quel gruppo?

Non ho dormito la notte, cercavo il bandolo della matassa, cercavo di capire…
Quando era ormai mattino, l’illuminazione…
La squadra, la squadra, quel gruppo era una squadra, una squadra!

E a quel punto mi sono addormentato.

Quella illuminazione è diventata la mia sfida, la mia partita…
Creare aziende con:
– persone che collaborino come una squadra,
– ben organizzate ossia con regole chiare, i ruoli, gli schemi di gioco…
– tanta, tantissima digitalizzazione per la fluidità e velocità del gioco.

In altre parole “L’azienda SMART”.

Per la tua azienda SMART ecco 2 passi da fare subito e che solo tu puoi fare:

Passo 1: Prendere consapevolezza.

Sì, prendere consapevolezza delle caratteristiche degli sport di squadra.
Ecco alcuni punti caratteristici:

  • sono situazionali. I giocatori danno risposte adeguate ed efficaci alle continue modificazioni della partita. Non esiste il “si è sempre fatto così”
  • richiedono la percezione del goal. I giocatori SANNO che lo scopo è VINCERE. Che segni l’ala destra o il centravanti, non importa. Tutti i giocatori sanno cosa fare, quando farlo e come farlo. Non esiste il “non è mio compito” e nemmeno “tanto a me lo stipendio arriva lo stesso”
  • necessitano di comunicazione. I giocatori quando discutono sul gioco sono aperti e diretti.  Ognuno sa che il suo contributo è richiesto ed è importante. Non esistono gli Yesmen
  • stimolano la fiducia. I giocatori si rispettano e possono contare gli uni sugli altri.
  • valorizzano la generosità. I giocatori sono generosi: rinunciano a “provare” un tiro in porta se qualcuno ha più probabilità di fare goal.

Passo 2: Confronta

Ti affido un compito facile ma che richiede tranquillità, riflessione, lentezza…
Guarda una squadra giocare, guarda la tua azienda,
guarda una squadra, guarda la tua azienda
Quali differenze vedi?
Per aiutarti a cogliere le differenze ti regalo il modulo che ti aiuterà a farti le domande e a darti e tracciare le prime risposte –> QUI

Tutto questo è parte del PerCorso –>Costruiamo il futuro Smart. Tutti protagonisti” frutto dell’esperienza accumulata in oltre 20 anni di lavoro sul campo, che combina:
1) continua valorizzazione delle persone per renderle parte di una squadra.
2) diffusione dell’organizzazione snella e la cultura del miglioramento continuo
2) tanta, tantissima digitalizzazione

Scrivimi o chiamami se vuoi avere un confronto che fa crescere sia te che me.

Ci battiamo per aziende alla Milan di Sacchi!Per la prossima pillola vai a [SmartWorking] Alchimista per un giorno! Meglio due… – Pillola n°3

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